Descrizione


Ceratophylletum demersi Corillion 1957

Syn. : Ceratophyllum demersi Soó 1927 (nom. nud., art. 2b) ; Ceratophylletum demersi Eggler 1933 (nom. nud., art. 2b) ; Gesellschaft mit Ceratophyllum demersum ex Hild 1956 (art. 3c) ; Ceratophylletum demersi Oberd. 1977; Ceratophylletum demersi den Hartog et Segal 1964 (nom. nud., art 2b).

Comunità densa, rigida, verde molto scuro, sovente monospecifica, dominata da Ceratophyllum demersum (che può sradicarsi e formare tappeti flottanti liberi). Colonizza stagni piscicoli, bracci morti, pozze, fossi; all'interno e in prossimità di zone agricole, in condizioni di ipertrofia di origine antropica; in acque stagnanti o a corrente debole, poco profonde (p < 1.5 m), eventualmente temporanee, eutrofiche o ipertrofiche, fortemente mineralizzate (cond. = 360-730 µS/cm); su substrato argilloso profondo, ricco di nutrienti e materia organica. Talvolta entra in contatto con il Najadetum marinae o con il Myriophyllo-Nupharetum e sostituisce le comunità delle acque eutrofiche (Najadetum minoris, Potametum crispi) rese melmose dall'eccesso di nutrienti. Comunità di transizione tra le classi del Potametea e del Lemnetea. Plan.-coll.

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Lista delle specie


Frequenza / Dominanza Nome scientifico Nome italiano
V Ceratophyllum demersum L.Ceratofillo comune
II Potamogeton trichoides Cham. & Schltdl.Brasca capillare
II Trapa natans L.Castagna d'acqua
I Myriophyllum spicatum L.Millefoglio d'acqua comune
  • Legenda
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