02-09-2026 Info
Una nuova specie per la flora svizzera
In uno stagno dell’Ajoie è stata scoperta una specie di caracea mai osservata prima in Svizzera. Realizzata nell’ambito di una Missione stagni & laghetti, questa scoperta dimostra che anche gli ambienti acquatici possono ancora riservare belle sorprese per la conoscenza della nostra flora.
Una caracea diversa dalle altre
Le caracee sono macroalghe che assomigliano a piccole piante acquatiche. Formano spesso popolamenti in acque calme di buona qualità e svolgono un ruolo importante negli ecosistemi acquatici. La loro identificazione è relativamente semplice, ma richiede comunque un’osservazione attenta della struttura e dei caratteri al microscopio stereoscopico.
Chara braunii è discreta ma facile da identificare, perché presenta due caratteri particolarmente notevoli: il suo asse è privo di corticazione e i suoi stipuloidi sono semplici e disposti a corona. A differenza della maggior parte delle altre specie del genere Chara, il suo asse non è ricoperto da uno strato di cellule allungate; è translucido come in una Nitella. Chara braunii si distingue inoltre per la presenza di un’unica fila di stipuloidi che si irradiano sotto i nodi come una corona; nelle altre specie del genere, gli stipuloidi sono disposti su due file, addossati agli assi della pianta. Questa combinazione di caratteri permette di distinguere facilmente Chara braunii da tutte le altre caracee della Svizzera.
Chara braunii, © Tim Gander
Chara braunii è nota per la sua sporadicità. È associata in particolare ad acque calde e poco profonde, ricche di luce, come pozze e stagni temporanei. Si può incontrare in particolare negli stagni per piscicole soggetti a periodici prosciugamenti.
Un bello stagno dell’Ajoie in cui cresce Chara braunii © Adrian Möhl, 2023
Una prima per la flora svizzera
La scoperta di Chara braunii rappresenta la prima osservazione documentata per la flora svizzera. La specie è nota in diverse regioni d’Europa; le stazioni più vicine si trovano nella Petite Camargue alsaziana, dove è stata censita in un solo specchio d’acqua su un’ottantina esaminati.
Una scoperta nell’ambito della Missione aquatica
Chara braunii è stata scoperta nell’ambito dell’aggiornamento delle Liste Rosse delle Characeae e delle piante vascolari, durante il censimento completo di tutte le specie di uno specchio d’acqua selezionato casualmente e messo a disposizione da InfoFlora come «Missione stagni & laghetti». Questa bella scoperta illustra l’importanza di queste missioni e della citizen science per conoscere meglio la flora svizzera. L’esplorazione di ambienti talvolta poco studiati consente di completare i dati disponibili e di evidenziare la presenza di specie finora non note in alcune regioni, o addirittura nell’intero Paese.
E se la prossima scoperta fosse nel vostro laghetto?
Gli stagni e i laghetti svizzeri nascondono senza dubbio ancora numerose sorprese. Durante le vostre prossime uscite, prendetevi il tempo di osservare le piante acquatiche e le caracee che vi circondano e svolgete le eventuali «Missioni Aquatica» che incontrate lungo il cammino. Il 2026 è l’ultimo anno di terreno dedicato alle caracee nell’ambito della revisione della Lista Rossa: approfittatene per andare alla loro ricerca! Fotografate i vostri ritrovamenti e trasmettete le vostre osservazioni con FlorApp. Una piccola alga discreta potrebbe essere la prossima novità per la flora svizzera!
(Schubert, H., Blindow, I., Nat, E., Korsch, H., Gregor, T., Denys, L., Stewart, N., Weyer, K. van de, Romanov, R., & Casanova. (2024). Charophytes of Europe (1st ed.). Springer.)