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Nitellopsis obtusa (Desv.) J. Groves

Nitellopsis obtusa (Desv.) J. Groves

Specie
ISFS:
Checklist: 50051

Riassunto

Descrizione della specie

Pianta alta 20 - 100 (-200) cm, robusta ma molto fragile, più o meno incrostata, di colore verde, brunastra nelle parti superiori, dall'aspetto simile a una grande nitella. b>Diametro del cauloide : 0,4 - 1,3 mm. Internodi : lunghi fino a 20 cm. Cortex : assente. Aculei : assenti. Stipuloidi : assenti. Verticilli : costituiti da 4 - 8 raggi ciascuno. Raggi (filloidi) : diritti o un poco incurvati, lunghi fino a 8 cm, ogni raggio costituito da 2 - 3 cellule. Foglioline : assenti, solitarie o in coppia, molto lunghe, morfologicamente simili ai segmenti dei raggi. Dioica, spesso sterile, raramente femminile. Gametangi : voluminosi, ben visibili a occhio nudo, solitari o geminati. Globulo : da arancione a rosso brillante, diametro fino a 1,5 mm. Nucula : grande, alta 0,8 - 1,5 mm, larga 0,8 - 1,2 mm. Oospora : ovoide, a 4 - 8 coste poco salienti e con parete esterna da bruno-dorata a bruna scura; calcifica per formare una girogonite molto caratteristica a forma di pera capovolta o subcilindrica, molto calcificata, lunga fino a 1,6 mm, larga 1,2 mm. Bulbilli : a forma di stella, con 5 - 7 braccia, bianco-perlacei, collocati nei nodi inferiori dei rizoidi, diametro inferiore a 5 mm.

Fenologia

Specie perenne, dioica, ma spesso sterile, si riproduce soprattutto per moltiplicazione vegetativa a partire da bulbilli. Da qualche anno si osservano sempre di più popolazioni fertili composte da piante maschili e femminili. Le piante si sviluppano a partire dalla primavera, gli anteridi da marzo a dicembre con un optimum in luglio, le oospore in agosto, le girogoniti in autunno.

Possibilità di confusione

A causa dell'assenza di corticazione e dele sue cellule bratteali che danno l'impressione ai raggi di essere divisi, Nitellopsis obtusa può essere confusa eventualmente con delle giovani piante sterili di Nitella translucens (specie di nitella robusta i cui dattili sono caduchi, tuttavia assente in Svizzera). La presenza di bulbilli stellati permette di allontanare qualsiasi dubbio e confusione.

Ambiente e distribuzione svizzera

Presenza recente in 46 stazioni su 1402 perlustrate (stato 2010) : abbondante nel Lemano, nei laghi di Costanza, Neuchâtel, Zurigo, e Brenet. Anche nei laghi di Joux e Sempach, e pure negli stagni vicino al Rodano (Ollon, Russin) e del Vecchio Reno (Diepoldsau). È stata osservata per la prima volta nel 1911 nel lago di Costanza (Untersee).

Distribuzione generale

Eurasia, introdotta in America. In Europa : nell'Europa centrale.

Status

Categoria IUCN

 Potenzialmente minacciato (NT)

Priorità nazionale

 K - Nessuna priorità nazionale

Responsabilità internazionale

 1 - Esigua

Conservazione

Minacce


Lacune conoscitive
Perdita dell'habitat
Eutrofizzazione delle acque
Scomparsa definitiva
Mancanza di dinamica negli ambienti acquatici
Oscuramento delle acque ferme da parte di piante legnose

Carta di distribuzione (Atlas)

Ultimo aggiornamento:
I dati vengono aggiornati una volta al giorno, nei limiti del possibile.

Semplice

Prima dell'anno limite
Dall'anno limite
Prima e dopo l'anno limite

Avanzata

Colore dei simboli
Osservazione convalidata
Osservazione in fase di convalida
Occorrenza proveniente dall'Atlante Welten & Sutter (1982) e rispettivi supplementi (1984, 1994) senza osservazione nella banca dati Info Flora
Simboli
Prima dell'anno limite
Dall'anno limite
Indigeno
Reintrodotto
Introdotto / naturalizzato / subspontanea / scappata
Insicuro / dubbioso

Numero di osservazioni

Meno osservazioni rispetto alla soglia
Stesso numero o più osservazioni rispetto alla soglia
Simboli
Superfici di valle Superfici di montagna
presenza abbondate o frequente
presenza pocco abbondante o rara
H informazioni d'erbario
L informazioni bibliografiche
Colore dei simboli
Occorrenza proveniente dall'Atlante Welten & Sutter (1982)
Occorrenze da supplementi 1984
Occorrenze da supplementi 1994

Distribuzione in Svizzera

Presenza recente in 46 stazioni su 1402 perlustrate (stato 2010) : abbondante nel Lemano, nei laghi di Costanza, Neuchâtel, Zurigo, e Brenet. Anche nei laghi di Joux e Sempach, e pure negli stagni vicino al Rodano (Ollon, Russin) e del Vecchio Reno (Diepoldsau). È stata osservata per la prima volta nel 1911 nel lago di Costanza (Untersee).

Distribuzione generale

Eurasia, introdotta in America. In Europa : nell'Europa centrale.

Ecologia

In acque stagnanti permanenti e dal livello poco fluttuante, mesotrofiche a meso-eutrofiche, neutre a basiche, mediamente ricche di calcio (stazioni svizzere 27 - 100 mg/l Ca2+) ; su substrato mobile, sabbioso o limoso, fino a leggermente organico.

Ambienti

Ambienti © Delarze & al. 2015

grassetto
Specie spesso dominante e con un'influenza sulla fisionomia dell'ambiente
Specie caratteristiche
Specie caratteristiche
Specie meno legata all'ambiente
Specie meno legata all'ambiente

Nomenclatura

Nome accettato (Checklist 2017)

Nitellopsis obtusa (Desv.) J. Groves

Nome comune

Deutscher Name:
Stern-Armleuchteralge
Nom français:
Nome italiano:

Status

Indigenato

Indigena

Lista delle specie minacciate IUCN (© Walter & Gillett 1997):   No

Stato di conservazione nazionale secondo Lista Rossa

Categoria IUCN: Potenzialmente minacciato

Potenzialmente minacciato

Informazioni supplementari

Criteri IUCN: B1ab(iv), B2ab(iv)

Stato di conservazione regionale secondo Lista Rossa 2019

Regioni biogeografiche Categoria IUCN Criteri IUCN
Legenda
EX
estinta a livello mondiale (Extinct)
RE
estinta in Svizzera (Regionally Extinct)
CR(PE)
scomparsa, probabilmente estinta in Svizzera (Critically Endangered, Probably Extinct)
CR
in pericolo d'estinzione (Critically Endangered)
EN
fortemente minacciata (Endangered)
VU
vulnerabile (Vulnerable)
NT
potenzialmente minacciata (Near Threatened)
LC
non minacciata (Least Concern)
DD
carente di dati (Data Deficient)
NE
non valutata (Not Evaluated)
NA
non applicabile (Not Applicable)

Stato di conservazione secondo la Lista delle specie prioritarie a livello nazionale (2019)

Nessuna priorità nazionale o responsabilità internazionale

Protezione legale

Nessuna protezione internazionale, nazionale o cantonale

Disclaimer
InfoFlora si impegna a riportare il più precisamente possibile le informazioni sulle specie protette prese dai testi di legge dei rispettivi cantoni. In alcuni casi, non è stato possibile riportare tale e quale i nomi dei vegetali elencati, ma si é dovuto interpretare la loro tassonomia o la loro nomenclatura. Le categorie “completamente protetto” e “parzialmente protetto” hanno significati diversi nei vari cantoni.

InfoFlora non garantisce che l’informazione sullo stato di protezione delle specie sia corretta ed esaustiva e, in caso di dubbio, consiglia di consultare direttamente il testo di legge del rispettivo cantone.

Conservazione

Minacce e misure

Lacune conoscitive


Monitorare l'evoluzione delle popolazioni conosciute e migliorare la conoscenza dell'ecologia della specie, in particolare la riproduzione e la tolleranza all'essiccazione.

Perdita dell'habitat


Creare dei nuovi corpi d'acqua in zone alluvionali.
Conservare le ghiaiere in acqua dopo l'estrazione dei materiali.

Eutrofizzazione delle acque


Mantenere le concentrazioni di nutrienti a un livello mesotrofico, evitare l'eutrofizzazione.
Conservare o istituire delle grandi bande di protezione delle rive (zone tampone) sotto forma di paludi, zone parzialmente cespugliate e intricate, cordoni boschivi, foreste.
Impedire l'apporto d'acqua ricca di nutrienti, i deflussi, il drenaggio, ecc.
Promuovere tramite la politica agricola, un'agricultura estensiva nei bacini versanti e prossimi ai corpi d'acqua.

Scomparsa definitiva


Mancanza di dinamica negli ambienti acquatici


Ristabilire la dinamica naturale dei corsi d'acqua che genera degli ambienti pionieri, lasciando loro più spazio.

Oscuramento delle acque ferme da parte di piante legnose