Basi legali relative alle neofite invasive

Riassunto delle basi legali in relazione alle neofite invasive

Ordinanza sull’utilizzazione di organismi nell’ambiente, OEDA, Art. 1, 2, 3, 4 (Autocontrollo), 5 (Informazioni degli acquirenti), 6 (Diligenza), 15 a-f, 16, 49, 51 (Monitoraggio), Allegato 2 (Organismi alloctoni invasivi vietati).

La revisione dell’ Ordinanza sull’utilizzazione di organismi nell’ambiente (OEDA) è in vigore dall’ottobre 2008 e regola l’utilizzazione di organismi alloctoni nell’ambiente. Le disposizioni generali sono la protezione dell’essere umano, degli animali, dell’ambiente e della diversità biologica. L’obbligo di diligenza durante l’utilizzazione di questi organismi alloctoni, il controllo autonomo e l’obbligo d’informare gli acquirenti sono stati ampliati.

Gli organismi esotici invasivi sono definiti nell’Ordinanza. Ogni specie che potrebbe causare danni o essere invasiva rientra nell’obbligo di diligenza, di controllo autonomo e d’informazione dell’acquirente. Tutte le specie della Lista nera e della Watch-List rientrano così nella OEDA e la loro utilizzazione e messa in commercio deve essere eseguita in modo da non causare danni. L’Ordinanza vieta anche l’uso diretto nell’ambiente di alcuni organismi esotici che, oltre alla loro forte capacità di diffondersi, provocano ulteriori danni (alla salute, all’economia, ecc.). Vedere la lista degli organismi alloctoni invasivi vietati, allegato 2 dell’OEDA. 

Legge federale sulla protezione dell’ambiente, LPAmb, Art. 1 e 29a. Questa legge stabilisce che chiunque utilizzi degli organismi deve garantire che questi non costituiscano una minaccia per l’uomo o per l’ambiente e che non danneggino la diversità biologica.

Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione animale, OLAIA, allegato 10 (i semi d’Ambrosia sono indesiderati, e possono essere controllati nelle miscele di semi per gli uccelli).

Ordinanza sulla protezione dei vegetali, OPV, Art. 1 e allegati, l’Ambrosia figura nelle liste delle specie nocive, è richiesto di annunciare le sue stazioni e di lottare contro di essa.