In Svizzera, la protezione della flora è regolamentata a diversi livelli. È fondamentale distinguere tra la protezione giuridica (cosa è vietato dalla legge?) e la minaccia biologica (qual è lo stato di sopravvivenza della specie?).
Numerose specie di piante, funghi e animali sono protette dal diritto federale o cantonale. In questo contesto, la protezione indica una disposizione legale esaustiva che vieta qualsiasi azione che possa danneggiare queste specie in natura. Esse non possono essere catturate, raccolte, sradicate, uccise né distrutte – in breve: qualsiasi danneggiamento è vietato. Per le piante in Svizzera, lo stato di protezione è stabilito a diversi livelli:
La base è costituita dalla Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN, art. 20). Mentre la legge regola il trattamento delle specie protette, l’ordinanza corrispondente contiene due tipi di elenchi:
Gli elenchi delle specie si trovano nella relativa Ordinanza sulla protezione della natura e del paesaggio (OPN, allegato 2).
Esempio: l’orchide militare (Orchis militaris) appartiene alla famiglia delle orchidacee (Orchidaceae). Questa famiglia gode di una protezione totale in Svizzera; pertanto, tutte le specie di orchidee selvatiche sono integralmente protette in tutta la Svizzera.
Orchis militaris, Adrian Möhl, modificato, CC BY-NC-SA 4.0
In Svizzera, i cantoni hanno inoltre la possibilità di prevedere una protezione più rigorosa per piante e altri organismi, che si applica sul territorio cantonale. Una specie può quindi essere strettamente protetta in un cantone, mentre nel cantone vicino è soggetta solo al diritto federale generale. Le specie protette a livello nazionale sono automaticamente protette anche a livello cantonale.
Esempio: il salice strisciante (Salix repens) non è protetto a livello nazionale. Nel Canton Vaud è tuttavia integralmente protetto, poiché lì dipende da habitat palustri specifici e minacciati. Nel Canton Basilea Campagna gode di una protezione parziale, quindi non può essere raccolto durante il periodo di fioritura.
Salix repens, Adrian Möhl, modificato, CC BY-NC-SA 4.0
Qui trovate una sintesi dello stato di protezione in ciascun cantone:
LO SAPEVI?
Le piante non si curano dei confini cantonali, ma dipendono dalla natura del suolo e dal clima. Un cantone protegge spesso una specie in modo particolarmente rigoroso quando essa è estremamente rara a livello regionale o raggiunge il suo limite di distribuzione naturale. Tali stazioni sono particolarmente preziose per la diversità genetica di tutta la Svizzera. Lo stato di protezione è quindi spesso una reazione alla specifica responsabilità ecologica di un cantone.
I termini «protetto» e «minacciato» sono spesso usati come sinonimi, ma descrivono due concetti fondamentalmente diversi. Mentre la protezione ha una dimensione giuridica (divieti di legge), «minaccia» significa che una specie è in pericolo nelle sue popolazioni e rischia di diminuire drasticamente o di estinguersi. Il grado di minaccia è espresso dallo stato di conservazione secondo la Lista Rossa. Una protezione giuridica serve spesso a prevenire una minaccia – ciò vale in particolare per le piante appariscenti che potrebbero essere messe sotto pressione dalla raccolta. Esistono quindi numerosi esempi di piante protette che attualmente non sono considerate minacciate:
| Stato | Dimensione | Strumento |
|---|---|---|
| Protezione | Giuridica: cosa è legalmente vietato/permesso? | LPN / OPN / Ordinanze cantonali |
| Minaccia | Biologica: quanto è alto il rischio di estinzione? | Liste Rosse (ad es. stato di conservazione CR, EN, VU) |
Sembra logico: se una specie è prossima all’estinzione, dovrebbe essere protetta per legge. Nella pratica, tuttavia, vi sono degli ostacoli:
Anche se una specie si trova in condizioni molto critiche, ciò non significa che sia automaticamente protetta. Molti cantoni hanno tuttavia iniziato a rivedere le proprie liste di specie protette e vi sono buoni esempi in cui tutte le specie minacciate godono ora anche di una protezione cantonale. Al contrario, alcune specie sono protette nonostante non siano biologicamente minacciate. Ciò serve come protezione preventiva per le piante appariscenti, per evitare che sorga una minaccia dovuta a una raccolta eccessiva.
Consiglio: trovi lo stato dettagliato per ogni specie direttamente nelle nostre schede delle specie.
Esempio 1: in molti cantoni, il rododendro rosso (Rhododendron ferrugineum) è parzialmente o integralmente protetto. A livello nazionale e anche nella maggior parte delle regioni della Svizzera non è minacciato (stato di conservazione secondo la Lista Rossa: LC).
Rhododendron ferrugineum, Adrian Möhl, modificato, CC BY-NC-SA 4.0
Esempio 2: la paradisia (Paradisea liliastrum) è integralmente protetta in Svizzera, ma è considerata non minacciata nella Lista Rossa nazionale (stato di conservazione secondo la Lista Rossa: LC).
Paradisea liliastrum, Adrian Möhl, modificato, CC BY-NC-SA 4.0
Esempio 3: il giunco fiorito (Butomus umbellatus) è minacciato in Svizzera (stato di conservazione secondo la Lista Rossa: VU). In tutta la Svizzera non è protetto e gode di protezione solo in pochi cantoni.
Butomus umbellatus, Adrian Möhl, modificato, CC BY-NC-SA 4.0
Le indicazioni sulle specie protette hanno una lunga tradizione in Svizzera. Un compito più importante che mai, considerando che oggi una specie vegetale su tre è considerata minacciata. Mentre in origine i poster servivano principalmente a dissuadere gli escursionisti dal raccogliere specie protette dalla legge, oggi sono sempre più utilizzati per la sensibilizzazione e l’informazione generale. In collaborazione con Pro Natura, InfoFlora ha sviluppato nel 2026 una nuova serie di poster che, per la prima volta, combina protezione e grado di minaccia. Questi poster sono stati realizzati sia per le diverse regioni biogeografiche sia per l’intero territorio svizzero.
Piante protette sul versante nord delle Alpi
Piante protette nelle Alpi centrali occidentali
Piante protette nelle Alpi centrali orientali
Piante protette sul versante sud delle Alpi
Piante protette in tutta la Svizzera