Descrizione


Utricularietea intermedio-minoris Pietsch 1964 ex Krausch 1968

Syn. : Utricularietea intermedio-minoris Pietsch 1964 nom. nud. (art. 2b, 8) ; Utricularietea Hartog et Segal 1964 (p.p., nom. nud., art. 2b).

Comunità paucispecifiche di idrofite natanti (talvolta fissate temporaneamente) del genere Utricularia, associate a tappeti di briofite e alghe a candelabro (Characeae). Colonizzano stagni, stagni in cave di ghiaia, bracci morti, fossi di drenaggio e depressioni di torbiere alte, torbiere di transizione e paludi; sovente associate (o costitutive dello strato inferiore) di comunità di elofite (scirpeti, tifeti, canneti e cariceti). Le specie più caratteristiche della classe sono U. intermedia e Utricularia minor. Si sviluppano in acque stagnanti, poco ossigenate, acide o leggermente basiche (pH = 3.6-7.5), generalmente ricche di materia organica (distrofiche), povere di nutrienti (oligotrofe o mesotrofiche, condizioni che favoriscono la presenza di specie insettivore frugali), poco o mediamente profonde (< 2 m), che si scaldano in estate e sottoposte a importanti variazioni della falda. Il substrato, ricco di materia organica, può subire prosciugamenti, ma resta umido. Plan.-mont.

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Lista delle specie



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