Charion vulgaris Krause et Lang ex Krause 1981
Syn. : Thero-Charion Krause 1969.
Comunità pioniere di alghe a candelabro (Characeae), basse o mediamente elevate (h = 0.2-0.5 m), sovente effimere, caratterizzate da Chara vulgaris, C. aspera e Tolypella glomerata (le ultime due si ritrovano anche nel Charion fragilis), con eventuale presenza di brasche a foglie strette (Potamogeton berchtoldii, P. pusillus, P. filiformis); accompagnano eventualmente formazioni aperte di Schoenoplectus spp. e Typha spp.; in acque poco profonde (0.1 < p < 2.5-(4) m), neutre o basiche (pH = 7-8.5), di norma molto ricche di calcio (Ca > 50 mg/l), più o meno temporanee; in stazioni naturali o (sovente) di origine antropica: rive di laghi e stagni, pozze, pozzanghere, solchi, fossi, depressioni; su substrato sabbioso, sabbioso limoso o limoso argilloso, generalmente povero di materia organica. Plan.-subalp. (alp. inf.).
| Frequenza / Dominanza | Nome scientifico | Nome italiano | alCH | Chara aspera (Dethard) Willd. Chara aspera Willd. | alDi | Potamogeton pectinatus L. | Brasca delle lagune | alDi | Potamogeton pusillus L. | Brasca palermitana | alDi | Zannichellia palustris L. | Zannichellia |
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