Nitelletum syncarpae Corillion 1957
Syn. : Nitelletum syncarpae Corillion) ex Dambska 1966 (phantom) ; Heleochareto-Nitelletum syncarpae Krause 1969 (nom. superfl., art. 29c).
Comunità talvolta molto densa, di taglia media o piccola (h = 0.15-0.4 m), a sviluppo estivo o autunnale, dominata da Nitella syncarpa. Tollera le stazioni ombreggiate ed è presente in una grande varietà di ambienti: pozze in cave di ghiaia, stagni e laghi con profondità molto variabile (da 0.2-0.5 m a 9-10-(20) m); in acque oligotrofe o mesotrofiche, neutre o basiche (pH = 6.8-8), generalmente molto mineralizzate (cond. = 400-500 µS/cm), fresche in estate (T < 20°C), eventualmente ricche di acidi umici; tollera le acque torbide; su substrati sabbiosi o limosi, talvolta ricchi di materia organica e di frammenti vegetali grossolani. Questa comunità può avere comportamento perenne in forma monospecifica (in profondità, 9-10 m), oppure annuale, a sviluppo estivo, con Nitella syncarpa associata ad altre specie; in acque profonde e permanenti può formare lo strato inferiore del Potamion pectinati e del Nymphaeion albae; verso riva o nei piccoli corpi d'acqua lentici (p < 0.2 m), sottoposti a prosciugamenti autunnali o occasionali può inserirsi nelle comunità a Schonoeplectus lacustris o di lenticchie d’acqua. Plan.-mont. (subalp. inf.).
| Frequenza / Dominanza | Nome scientifico | Nome italiano | V | Nitella syncarpa (Thuill.) Chev. Nitella syncarpa (Thuill.) Chevall. |
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